in allegato bandi per le borse di studio:
In allegato gli elenchi aggiornati delle classi prime seconde e terze del plesso Pascal per l’a.s. 2018/2019
Ricordiamo a chi fosse interessato che sono aperte le iscrizioni al corso di specializzazione tecnica nazionale (4° livellodel Quadro Europeo “EQF”) TECNICO SUPERIORE DI RETI E SERVIZI PER LE TELECOMUNICAZIONI Iscrizioni dal 16 luglio al 15 ottobre 2018 per maggiori informazioni guarda la locandina: Locandina IFTS_2018/20199
e
CORSO DI TECNICO SUPERIORE PER LO SVILUPPO SOFTWARE, WEB E MOBILE. Iscrizioni dal 12 giugno 2018 fino al 16 ottobre. Visita il sito: https://www.fitstic.it/public/corso?id=10
Un gruppo di 17 studenti di classe prima dell’Istituto Pascal si è recato, dal 21 al 25 maggio scorsi, in visita di scambio culturale presso la scuola di Nossa Senhora de Lourdes a Porto, in Portogallo.
L’esperienza, pur breve, è stata vissuta con grande intensità e coinvolgimento dai ragazzi italo-portoghesi e dalle loro famiglie, che sono riusciti a stabilire reciproche relazioni di amicizia. Ancor prima del ritorno in Italia, già forte era la nostalgia.
Si è trattato di un viaggio all’insegna della cura (le famiglie portoghesi si sono infatti prese cura degli ospiti italiani con attenzione e premura), del dialogo (caratterizzato da ascolto, curiosità, assenza di pregiudizi culturali o sociali), dall’empatia e dalla fiducia, in cui le distanze fisiche e culturali sono state annullate, per creare un ponte tra i cuori.
Ringraziamo le famiglie, che si sono affidate a noi e ci hanno sostenuto in questa significativa visita.
le prof.sse Nadia Capellini e Annalisa Casadei
Cesena, sabato 26 maggio 2018
E così ce l’abbiamo fatta!
All’inizio dell’Anno Scolastico non ci credevo… ma L. continuava a ripetermi: “mamma, se ho tutte sufficienze vado in Portogallo per lo scambio culturale della prima superiore”.
Dopo i primi votacci, i 3 e i 4 ho cercato un aiuto per lo studio pomeridiano di L.… forse la voglia di farcela a volte non basta. Forse le nuove materie che incontra qui all’ITI dopo la scuola media abbisognano di un metodo di studio più articolato, differente… io non posso studiare più con mio figlio per aiutarlo. In fondo al pomeriggio fa tante altre attività per migliorarsi, non vedo perché non possa avere delle lezioni suppletive di chimica, di informatica. Così tra alti e bassi e con grandi sacrifici ce l’ha fatta. Prima di decidere, però, ho sentito il parere di tutti i professori: “L. si merita di partire per il Portogallo? E’ in grado di cavarsela con l’inglese e con rispetto verso una famiglia che lo ospiterà?” I professori di 1^ G sono stati spiazzanti: “signora, è educato, si fa volere bene, ascolta e partecipa con le possibilità e i limiti dei suoi 15 anni…”. Accidenti: questi qua ci credono più di quanto non ci creda io nelle possibilità di mio figlio.
Speravo in una voce discordante fuori dal coro; qualcuno che mi dicesse che non era il caso di farlo partire… mio figlio lontano 2.200 chilometri, con un’ora indietro sull’orologio…. Impossibile… non è mai stato a dormire nemmeno a casa degli zii a Udine da solo! Invece questi terribili professori, alcuni così temuti e di grande autorevole carisma mi hanno incoraggiata a lasciarlo andare con le professoresse Casadei e Capellini (e chi sono?!?!) in Portogallo. Poi sono arrivate le medie matematiche dei voti sulla app del telefonino… oddio… ma ha veramente tutte sufficienze… ma non sarà che sono troppo buoni questi professori? No. I voti sono giusti. L. s’è impegnato tanto. Sono io che voglio tenermelo vicino. Che continuo a vederlo cucciolo nonostante il suo metro e novanta di altezza. Sarà ora di crescere anch’io.
Vado a conoscere le professoresse accompagnatrici: simpatiche, preparate, competenti ma soprattutto affidabili. Ecco l’ultimo ostacolo abbattuto: adulti affidabili che ci sono e si spendono oltre le loro ore a scuola, oltre la loro materia e la didattica, in un progetto che abbraccia l’Europa e la nuova generazione di studenti con fiducia ed incoraggiamento. Per sperimentare nuove possibilità ed andare. Per essere curiosi dei luoghi e delle altre culture.
E’ fatta. Dopo le ultime discussioni in casa paghiamo la quota per il viaggio. Durante la riunione con tutti gli altri genitori e studenti che andranno in Portogallo mi commuovo per le slide che snocciolano in senso ordinato la scansione dei tempi del viaggio dalla partenza al ritorno. Una intraprendente mamma raccoglie i nostri numeri di telefono e crea un gruppo wapp tra perfetti sconosciuti genitori accomunati dal viaggio dei figli.
E’ partito. Già dalla prima sera al telefono mi dice con entusiasmo di come tutto sia diverso dall’Italia ed è bellissimo. Abbiamo sentito un grande vuoto in casa, e quando il mercoledì mentre era a cena con la famiglia di Ester in un ristorante davanti all’Oceano, a metà vacanza mio figlio mi ha detto: “mi mancate mamma, non credevo… ma mi mancate tanto…” come una sciocca sentimentale mi sono permessa dei bei lacrimoni grossi così. Il risveglio con le foto quotidiane dei ragazzi e delle professoresse sul gruppo wapp dei genitori italiani e le mail con i genitori portoghesi ospitanti di L. sono così rassicuranti e gioiose! Ma il groppo in gola che mi ha accompagnata nei giorni di Portogallo s’è sciolto quando è sceso dal pullman ed è tornato. Sorridente, felice. Sono le 2 di notte e con grande energia mi racconta delle nuove amicizie, delle automobili e delle strade, delle colline e delle cantine per il famoso Porto e dell’oceano. Oggi lo lascio dormire e vado al lavoro. Torno e penso che sia ancora stordito dal viaggio. -“Mamma…”- ….-”dimmi L.”… -“mi sento strano. Sono scombussolato. Ho una cosa qui dentro al respiro che non so cos’è. E’ come se mi mancasse qualcosa”.- “Sai L., c’è un detto che dice: partire è un po’ morire. Bè, sei partito e hai conosciuto altre persone. Ti sei affezionato e adesso hai un sentimento che si chiama nostalgia. Tienitelo stretto senza intristirti perché tutte le emozioni della vita sono importanti” -“Però fa un po’ male, non sto bene” -“è così: la nostalgia fa un po’ male ma in cambio lascia dei ricordi belli. Pensa se tu non ci fossi andato!” Nuovamente mi commuovo: in 5 giorni ha imparato a cavarsela in una casa sconosciuta, con persone mai viste prima, parlando in inglese ed affezionandosi a loro fino a sentirne nostalgia. Speriamo che anche l’anno prossimo si impegni e abbia tutte sufficienze per partire verso nuove esperienze di viaggio e di Vita.
Grazie a chi ha curato il progetto dello scambio culturale ed ha accompagnato i ragazzi. A settembre accoglieremo con calore i portoghesi che ospiteremo.
Auguro a tutti di vivere esperienze significative come questa.
Con affetto Maika.
A conclusione della visita di scambio culturale con il Portogallo.
COMPLIMENTI
alle Insegnanti C.e C.,
Docenti che non si limitano a svolgere la propria professione insegnando una disciplina, ma che con PASSIONE contribuiscono al percorso di crescita personale dei Ragazzi (anche se non sono loro alunni) e che con CORAGGIO ANNULLANO LE DISTANZE……
– tra Genitori e Docenti: instaurando un rapporto di vero dialogo, fiducia reciproca e collaborazione,
– tra Docenti e Ragazzi: instaurando un rapporto cordiale basato sull’accoglienza e l’ascolto,
– tra i Ragazzi ed il Mondo: offrendo loro l’opportunità di fare significative esperienze di crescita in autonomia e di confrontarsi con persone e culture diverse.
IMMENSAMENTE GRAZIE
Dalia e Giuseppe
Attività di progettazione Europea anno scolastico 2017-2018
Nel corso di questo anno scolastico il nostro istituto ha portato a termine tutte le attività di scambi e progettazione europea previste.
Tutte le iniziative di scambio sia in ingresso che in uscita prevedono di accogliere in famiglia e di essere ospitati dalle famiglia degli studenti coinvolti nello scambio. La valenza educativa di tali esperienze si è andata consolidando negli anni anche grazie alla grande rete di fiducia e collaborazione instaurata con le famiglie dei nostri studenti, le quali dichiarano incondizionatamente la loro disponibilità ad ospitare gli studenti stranieri.
Le iniziative realizzate durante l’anno scolastico sono le seguenti:
Questo esperienze arricchiscono i nostri studenti, che fanno i primi passi verso la conquista della autonomia in una condizione protetta, imparano a staccarsi dalla famiglia di origine e instaurano relazioni significative con la famiglia straniera ospitante, cominciano ad utilizzare tutti mezzi di trasporto (bus, aereo, metropolitana) a conoscere gli usi, costumi e tradizioni di altri Paesi, a maturare un senso di appartenenza al gruppo, a comunicare in Inglese per tutte le azioni quotidiane, rafforzano l’educazione al rispetto, alla tolleranza dell’altro, riescono a riconoscere e ad esplicitare le emozioni che tali contesti liberano, gioia, entusiasmo, passione, nostalgia.
Quest’anno la scuola ha partecipato ad un bando, ottenendo un finanziamento parziale delle attività di scambio da parte della Regione Emilia-Romagna (bando ER-1845-2017).
E’ nata NDoway, una web application che mira a creare un market place delle esperienze di viaggio che posso essere realizzate nelle città d’Italia. A idearla gli studenti della 5G dell’Istituto Pascal Comandini di Cesena plesso Pascal e di una quinta dell’istituto tecnico del turismo De Carneri di Trento. L’idea del progetto nasce da Luigi Aloia, docente di Discipline Turistiche ed Aziendali e da Chiara Fusaroli, docente di Informatica, già esperta di Start-up, (Co-Fondatrice di Bidtotrip), con l’obiettivo di offrire ai ragazzi un’esperienza reale sul mondo delle Startup e consegnare loro gli strumenti per essere protagonisti del futuro.
“N’Doway offrirà – spiegano i docenti – ai propri clienti una gamma di esperienze con l’obiettivo di guidare i turisti e gli abitanti alla scoperta di luoghi d’arte, spettacolo e cultura. Esperienze inedite e tipiche dei territori proposte dai local, i quali offriranno ai turisti la possibilità di visitare luoghi della città in loro compagnia, in modo da vivere un’esperienza originale e caratteristica ad un prezzo equo”.
“Dopo un’analisi di mercato – spiega il team di Ndoway – abbiamo riscontrato che i turisti, sia stranieri che italiani, sono in forte crescita in Italia ed abbiamo appurato che questi ricercano sempre di più esperienze uniche e memorabili da condividere con il mondo attraverso i social. Da un’attenta analisi dei principali competitor del settore come Likealocalguide (Estonia) e withlocals.com (Olanda), ci siamo accorti che servizi come quello da noi ipotizzato vengono coperti solo per le principali città quali Roma e Milano, e spesso propongono itinerari consolidati, la nostra idea é quella di estendere questi servizi a tutte le città d’Italia, partendo da una regione, essendo il nostro territorio ricco di luoghi di interesse che permettono esperienze uniche”.
“Attualmente il team di ragazzi che lavora al progetto é dislocato in parte in Trentino ed in parte in Romagna, ci sono stati due incontri in presenze, uno organizzato a Cesena grazie all’ospitalità di Cesena Lab, ed uno organizzato a Trento grazie alla disponibilità di CLab – afferma il direttore scolastico, Francesco Postiglione -. Il team, nonostante la distanza, grazie agli strumenti tecnologici, lavora in modo sinergico suddiviso in aree operative ai quali partecipano studenti di entrambe le scuole: aspetti finanziari e redazione di un business plan, aspetti legali e studio di una campagna di crowdfunding, pianificazione delle campagne marketing e realizzazione della web application a partire dalla parte grafica sino alla parte software”.
Si è appena concluso un viaggio di istruzione che sotto parecchi punti di vista, si può considerare unico e difficilmente riproducibile, grazie al quale la classe 4L e i docenti A.Tonelli e T.Tonetti, hanno trascorso cinque giorni presso una struttura dell’Idro Ecomuseo delle Acque di Ridracoli, completamente in autogestione e che ha permesso loro di vivere a contatto della natura e di scoprire alcuni dei luoghi più ricchi di storia del nostro territorio: Ridracoli con la sua diga e la tracimazione ancora in corso, San Paolo in Alpe dove furono effettuati gli aviolanci degli Alleati, Strabatenza e la chiesa di San Donato, dove fu ospitata la prima sede del comando Brigata Garibaldi.
Per molti è stata un’occasione per camminare lungo i sentieri del Parco delle Foreste Casentinesi per la prima volta e per imparare a riconoscere alcuni degli alberi più diffusi (senza dimenticare la meravigliosa Roverella delle Casette o i tre Pioppi di San Paolo in Alpe, alberi secolari incontrati lungo il cammino).
A tutti un grande ringraziamento per aver permesso tutto questo!
Nella notte tra il 22 e 23 febbraio la nostra cara prof.ssa Nicoletta Ponzi ci ha lasciato dopo una lunga malattia.
Nicoletta era dolcezza e tenacia. La sua sensibilità, il suo sguardo attento verso i più deboli, il suo amore per la giustizia, gli animali e per la scuola a cui ha dato tanto resteranno nei cuori di tanti amici, studenti e colleghi dell’Itt Pascal. Una mamma e una professoressa forte nello spirito e tenera di cuore.
Grazie di tutto Nicoletta.
Da sabato 24 febbraio al Pascal sarà possibile contribuire alla raccolta di offerte per l’associazione CanperLife tanto cara a Nicoletta e alla quale ha dedicato tempo ed energie anche dall’ospedale.
Ricordiamo per chi volesse partecipare che il funerale di Nicoletta si terrà lunedì 26 febbraio alle ore 15 a Forlì nella Chiesa di Regina Pacis in viale Kennedy.
Facciamo i nostri complimenti alla squadra composta da Amadori Dario, Bedei Giulia, Benvenuti Filippo e Sanzani Filippo, che hanno raggiunto la qualificazione ed hanno partecipato alla finale nazionale delle olimpiadi a squadre.
I nostri complimenti per aver raggiunto questo obiettivo e per l’impegno profuso in questi anni che ha permesso il conseguimento di questo traguardo