Categoria: orientamento comandini
Visioni – Confindustria Romagna – I progetti dei nostri studenti
VISIONI – Innovare oltre gli orizzonti è un evento organizzato da Confindustria Romagna che intende raccontare il territorio di Forlì Cesena e i suoi protagonisti, per valorizzare la capacità visionaria di questa terra e delle persone che hanno saputo immaginare e realizzare opere e progetti innovativi, contribuendo in maniera determinante allo sviluppo sociale, scientifico, economico e culturale.
Hanno partecipato all’evento alcune classi con tre progetti estremamente interessanti che potete visionare qui sotto
4G – 4M- 5G – 5E IPSIA Comandini Manutenzione ed Assistenza Tecnica Elettrica/Elettronica e Made in Italy – Magna PR E’ Vers
Progetto per una nutrizione corretta, sana e sostenibile nelle scuole
2Bio ITT Pascal Biotecnologie – App per riconoscere i melanomi
Una semplice applicazione per potenziare la prevenzione
4H ITT Pascal Informatica – Guard IA Glasses
Usare l’intelligenza artificiale per occhiali di supporto agli ipovedenti
Selim Ayach – Alfiere della Repubblica
Sono stati 29 i giovani che il 13 maggio hanno ricevuto il prestigioso attestato d’onore di Alfiere della Repubblica da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
I nostri complimenti a Selim Ayach, 16 anni, frequentante la 3E dell’Istituto Professionale Comandini di Cesena, che si è distinto per aver salvato la vita a una donna anziana ed è stato tra questi giovani premiati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Annachiara Ferriero, insegnante di Italiano e Storia di Selim, ha proposto il suo nome per l’onorificenza di Alfiere della Repubblica, sottolineando non solo il coraggio mostrato dal ragazzo, ma anche il suo costante impegno nel volontariato presso la Croce Rossa.
Riportiamo le parole di Mattarella durante la premiazione:
“Per vivere bene insieme è necessario che via sia, oltre alla consapevolezza dei propri diritti, quella delle proprie responsabilità verso gli altri”.
Poi ha aggiunto: “La pace si costruisce a partire dalla vita di tutti in giorni, dall’incontro con chi ci è vicino, anche se è uno sconosciuto che incontra per caso la nostra strada. Questo è quanto avete fatto, verso familiari, amici, conoscenti, sconosciuti”
“La solidarietà è un indispensabile presupposto del benessere di una comunità – ha proseguito Mattarella – La vita sociale non si svolge soltanto sulla base del rispetto delle regole che si è data: questo è il minimo. Per vivere davvero bene insieme, per raggiungere una condizione di vita sociale realmente appagante, in cui sentirsi davvero inseriti con piena soddisfazione, è necessario che via sia, oltre alla consapevolezza dei propri diritti, quella delle proprie responsabilità verso gli altri. È l’esercizio di questa responsabilità che fa sentire realizzati, che rende sereni e, ancor più, rende anche felici”